VIAGGIO AL TERMINE DELLE LINEE PARALLELE

VIAGGIO AL TERMINE DELLE LINEE PARALLELE
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Oggi in concorso Nuovi Sguardi Parallel Lines Meet at the Infinity, primo lungometraggio della regista russa Lika Alekseeva. L'autrice racconta al Daily Milano Film Network la genesi del film. Un'opera destabilizzante


Un fotografo ossessionato dall'idea di fissare nell'immagine la paura nella sua essenza e che per farlo è disposto a spingere le sue modelle fino all'orlo dell'abisso. Una giovane donna determinata a riannodare il filo di un incontro con qualcuno ormai perduto. Passato e presente si inseguono e si intrecciano nelle vite a due tempi di Egor e Sasha, una volta amici, ora sconosciuti.

Parallel Lines Meet at the Infinity, opera prima di Lika Alekseeva, scommette sulla possibilità di un cambiamento. Che forse i due protagonisti coglieranno.

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LE RIBELLI D’ALGERIA

LE RIBELLI D’ALGERIA

10949 Femmes, lungometraggio della giovane regista franco-algerina Nassima Guessoum, viene presentato oggi in concorso Le Donne Raccontano. Un ritratto potente e sentito delle donne che hanno fatto la rivoluzione 

Attraverso il racconto di un’influente militante della Rivoluzione Algerina, quest’opera si propone di gettare, da una prospettiva tutta femminile, nuova luce su uno dei periodi più controversi della storia della lotta al colonialismo occidentale inNord Africa.

10949 è il numero delle donne che hanno combattuto la battaglia di Algeri, vero simbolo della Guerra d’Algeria. Nassima Hablal era una di loro. Stretta collaboratrice di alcuni dei leader del FLN (Front de Libération Nationale) ripercorre nella pellicola la militanza nei movimenti indipendentisti, la prigionia, le torture e l’esilio prima a Düsseldorf , poi a Tunisi.

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RAGAZZE INTERROTTE?

RAGAZZE INTERROTTE?

Il documentario Sbagliate di Pandimiglio Menozzi – in concorso #FrameItalia -  racconta le donne che per scelta decidono di non avere figli. Contro i pregiudizi e le etichette

La completezza e la realizzazione di una donna passa necessariamente attraverso la maternità? Una donna senza figli può comunque manifestare un instinto materno? Elisabetta Pandimiglio e Daria Menozzi nel documentario Sbagliate portano all’attenzione dello spettatore una riflessione che suona spesso come una condanna.

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VELO-NON VELO

VELO-NON VELO

Il documentario Fest of Duty di Firouzeh Khosrovani – oggi in concorso Le Donne raccontano - fa correre su corsie parallele passato e presente di due giovani iraniane, cugine e amiche, dalle vite profondamente diverse. Il ritratto di un Paese fa da sfondo a una storia di formazione

In C’eravamo tanto amati Ettore Scola racconta di strade comuni che si allontanano lentamente per arrivare, infine, in punti diversissimi.

A scapito di partenze simili, le vite dei due amici Gianni e Antonio giungono a esiti opposti. Ci sarà sempre un momento in cui ci si chiederà vicendevolmente «quando?». Quando i rispettivi percorsi hanno iniziato a non coincidere più?

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MA TU LO VUOI UN FIGLIO? 


MA TU LO VUOI UN FIGLIO? 


Domande, riflessioni, sentimenti contrastanti e inadeguatezze, questi sono gli elementi centrali di Stato Interessante, un documentario sincero che sembra affermare: non esiste un modo unico di essere “donna"

Ogni donna, a un certo punto della vita, attraversa la fase in cui tutta l’esistenza sembra legata a un senso opprimente di tempo che scorre e alla fatidica domanda: «quando farai un figlio?».

Da qui parte la riflessione di Alessandra Bruno che, all’interno del documentario Stato interessante, offre un ritratto eterogeneo di ciò che avviene nella testa di una donna quando l’orologio biologico sembra arrivare al termine. 

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