MIRIAM, FINE DI UNA STORIA

MIRIAM, FINE DI UNA STORIA
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Racconto al femminile di una passione dolorosa. Campionario di sogni non realizzati. Il lungometraggio di Monica Castiglioni che chiude il festival ha avuto una genesi lunga e complessa. L'autrice qui ci racconta com'è andata


Laureata in architettura, cinefila fin da giovane, con alle spalle tanti cortometraggi presentati e premiati in festival italiani ed europei, Monica Castiglioni presenta il suo primo lungometraggio Miriam – Il diario a chiusura di Filmmaker 2014. Un film che è anche il prodotto degli sforzi di un gruppo di lavoro che ha insistito per portare alla luce la storia di Miriam (interpretata da Gledis Cinque) e del suo amore testardo e infelice.

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ARBUCKLE E KEATON, <br>UN INCONTRO DECISIVO

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Ultimo Evento Speciale di Filmmaker 2014, l'antologia visiva di Francesco Ballo sui due primi attori del cinema muto, è un omaggio alla modernità di una coppia fantastica, «in cui nessuno faceva da spalla all'altro»

Due occhi grandi e un maglione spesso. Si presenta così Francesco Ballo, origini milanesi, docente di Storia del cinema e del video all'Accademia di Belle Arti di Brera, regista e autore di innumerevoli opere – video, saggi e libri – sul cinema muto, ideatore e curatore della rassegna Videozero e direttore di una collana per Falsopiano

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NEI DOCUMENTARI IN FONDO HO SEMPRE PARLATO DEI FATTI MIEI

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La Val Susa e la protesta dei suoi abitanti lo riguardano. Per questo Daniele Gaglianone ha voluto raccontare in Qui «il drammatico scollamento tra Stato e cittadini» che si è consumato a pochi chilometri da casa sua

Domenica mattina, Sant’Ambrogio, Milano dorme ancora, ma Filmmaker è già sveglio per l’ultima Masterclass in programma allo Spazio Oberdan: Qui. Il documentario come punto di vista. A parlare, sollecitato da Luca Mosso, c’è Daniele Gaglianone, che partecipa al concorso con Qui, un film sulla Val di Susa e il movimento di protesta contro la TAV Torino – Lione che da 25 anni impegna il territorio. Tre ore di dibattito che passano in un baleno.

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