WALTER VELTRONI RACCONTA SUO PADRE

WALTER VELTRONI RACCONTA SUO PADRE
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Il direttore del mensile Ciak intervista il figlio di Vittorio Veltroni su sport, cinema e giornalismo, in occasione della Guirlande d’Honneur 2014 alla memoria del padre, grande cronista non solo sportivo


Per parlare della passione di Walter Veltroni per lo sport e dunque dell'eredità del padre Vittorio Veltroni, grande giornalista e radiocronista e primo direttore del telegiornale RAI, vale un personale ricordo. Era il 2007 e con l'allora sindaco di Roma eravamo sbarcati a Los Angeles per promuovere la Festa del cinema appena fondata. 

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THE UNSTOPPABLES

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Alcuni ciclisti disabili trovano nello sport lo stimolo per la rinascita. Il regista Daniel Jariod ce li racconta con forza e pudore

Si definiscono “I Pirati”, sono un gruppo di ciclisti disabili che hanno trovato nello sport, e in particolare nel ciclismo, uno stimolo per reagire agli incidenti subìti nella vita.  Juanjo, Raquel e Cristina, appartengono al Genesis Cycling Club di Barcellona: persone comuni che a causa di tragedie stradali o malattie fulminanti hanno dovuto rinunciare all’uso di parte degli arti per poter continuare a vivere.

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In contemporanea al festival FICTS è in corso la mostra dedicata all’alpinista, fotoreporter e scrittore. Un percorso di immagini fotografiche e altezze vertiginose. Ne parliamo con il curatore Angelo Ponta

Nella sua vita Walter Bonatti (1930-2011) è stato alpinista, esploratore, fotoreporter, scrittore. Ha aperto nuove vie (di cui una successivamente a lui intitolata), scalato vette, visitato luoghi lontani condividendo tutto con i loro abitanti, fotografando e raccontando con la sua fedele macchina da scrivere un sogno lungo più di trent’anni.

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LA CALATA DEGLI EROI

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Un film straordinario sull’impresa di 5 scalatori, tra i quali il regista, a oltre 5000 metri sul livello del mare. Alone on the River è un’opera unica che narra scalata e discesa delle vette himalayane

Raggiungere a piedi un’altitudine di oltre 5000 metri sulla catena dell’Himalaya con 15 kg di zaino sulle spalle e tornare a valle in kayak attraverso i fiumi Langu Kola, Mugu Karnali e Humla Karnali. Il tutto in meno di 30 giorni. Ecco la sfida che cinque vogatori di fama internazionale hanno accettato nell’autunno del 2012.

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